venerdì 28 ottobre 2011

GIAN GENTA ALLA 54° BIENNALE DI VENEZIA - PADIGLIONE ITALIA - MILANO.

BIENNALE DI VENEZIA - PADIGLIONE ITALIA - MILANO



                                                        Ivan Cattaneo Gian Genta Vittorio Sgarbi


Giovedi 27 ottobre alle ore 18 nelle SALE DEL RE in GALLERIA VITTORIO EMANUELE, inaugurata la 54° BIENNALE DI VENEZIA - PADIGLIONE ITALIA - MILANO incredibile affluenza di pubblico.

Il Direttore del Padiglione Italia della Biennale di Venezia On. Prof. Vittorio Sgarbi ha esteso il Padiglione Italia ad altre città italiane. Adesso è la volta della Capitale economica del Paese. Sono novanta gli artisti che espongono  e fra questi Filippo Garrone, Enrico Colombotto Rosso, il premio nobel Dario Fo, il cantante Ivan Cattaneo, il caricaturista Dario Ballantini, il musicista Andy dei Bluvertigo, il writer Atomo e Adriana Faranda.
Gli artisti presenti rappresentano lo stato dell'arte in Italia con opere prodotte nel secondo millennio. Obiettivo del curatore Vittorio Sgarbi, che ha presentato l'iniziativa insieme con il Direttore Generale del Ministero dei Beni Culturali Mario Resca, è di far conoscere al grande pubblico della Biennale l’elevata qualità della produzione artistica italiana, diversificata per temi iconografici e realizzata nel primo decennio del nuovo millennio.

L’esposizione ha sede presso le Sale del Re in Galleria Vittorio Emanuele 11/12 dal 28 Ottobre al 31 Ottobre 2011.


Orario di visita 10:00 – 18:00

Direttore artistico: Dott.ssa Giorgia Cassini
Pubbliche relazioni: Dott. Giorgio Grasso
Organizzazione: Dott.ssa Luisa Faletti
Allestimenti: Slide Events

Catalogo: Istituto Nazionale di Cultura

1 commento:

  1. Antonio Rossello1 novembre 2011 06:26

    “L’arte non è cosa nostra”

    Ho assistito entusiasta alla conferenza stampa indetta per annunciare che gli artisti savonesi, Gian Genta e Roby Giannotti, sono stati selezionati tra molti per la 54esima edizione della Biennale di Venezia, potendo esporre alla mostra “L’arte non è cosa nostra” curata da Vittorio Sgarbi, che in questi giorni si tiene nel “Padiglione Italia”, appositamente allestito nelle Sale del Re in Galleria Vittorio Emanuele a Milano.

    L’arte è un luogo dove ogni cosa può accadere, dove tutto può diventare il contrario di tutto. Grazie proprio a questo paradosso due nostri conterranei riescono con le propria individualità a spezzare un’annosa tendenza negativa, che talora determina il piazzamento della nostra città non proprio ai vertici dei rapporti statistici di cui periodicamente abbiamo notizia.

    A Genta e Giannotti (veri e propri “outsiders” per chi ne conosce la storia), per aver dato in quest’occasione prova del valore dei Savonesi emergendo sulla ribalta nazionale, mi permetto di rivolgere un personale e modesto tributo, attraverso un pensiero in liberi versi dedicato ai ceramisti della nostra terra, che per diletto qualche tempo fa un’amica (Carmen Barusso) mi fece pervenire.

    “Plasmano l’ argilla,
    che dalla terra zampilla.
    è una materia grezza
    lavorata fa della scultura la bellezza.

    Se tu l’ ami
    la crei con le tue mani,
    Come la musa più bella
    dell’ arte fai la tua modella.

    Nell’ingegno di ignoti scultori
    che vivon d’arte anche i tempi peggiori,
    si ricordano i paesi del mare
    che l’espressività fa lavorare.

    I caldi colori donan vita alle opere
    perchè l’ artista le rende vere,
    le vorresti toccare per ore
    per sentirne il calore nel cuore ...”

    Ing. Antonio Rossello

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