giovedì 18 giugno 2009

GIULIA ALBERTI....QUANDO LE ONDE AL BLUDIPRUSSIA DI ALBISSOLA

Giulia Alberti ....Quando le onde…
Centro Artistico e Culturale Bludiprussia –
Piazza Nicolò Poggi Albissola Marina
La mostra e il catalogo sono a cura di Paola Grappiolo.
dal 20 giugno al 5 luglio 2009
vernissage: sabato 20 giugno ore 17.30
“...Così l’elemento liquido contiene già da prima le forme del movimento di cui gli esseri viventi si servono per edificare il loro corpo …” T. Schwenk
Quando le onde...
Da tempo sto osservando il mare e i suoi movimenti, superficie che sembra compatta e solida ma che non riesci a vedere perché in costante mutamento, così solo la fotografia può darti la possibilità di osservare questa superficie: un movimento fermato nel tempo, sospeso. Ho fatto molte foto all’acqua: il mare ligure, il mare della laguna veneta, il mare siciliano, il mare tropicale.
Il mare: la sua mutevolezza, la sua estensione, quel movimento continuo e incessante delle piccole onde, che prende lo sguardo e da cui non riesci più a separarti, la superficie cangiante mossa dal vento e dalla luce del sole.
L’acqua è movimento e ritmo.
Nell’acqua, che è composta da infinite superfici di contatto che si muovono separatamente e che vibrano alle più sottili influenze del cosmo, si originano i movimenti che danno forma al vivente.
Essa è il punto d’incontro tra le forze terrestri e le forze cosmiche dalle quali discende la vita.
L’acqua ha la possibilità di generare forme a partire da semplici orientamenti di forze o di movimenti, e questo principio gioca un importante ruolo nel processo di sviluppo degli embrioni.
La ceramica mi ha dato la possibilità di parlare di questa superficie mutevole dove i colori e i chiaroscuri dell’argilla inseguono le vibrazioni della superficie liquida dando corpo al movimento sospeso.
Giulia Alberti nasce a Firenze. Si dedica da subito alla pittura sviluppando interessi verso il cinema (il movimento) e l’architettura (lo spazio). Apre lo studio a Biella nel1965, e a Milano,1980.
Frequenta la facoltà di Architettura a Milano. Per approfondire interessi sul cinema e lo spazio, a Parigi segue i corsi di Semiologia, di Psicanalisi e di Estetica del cinema presso l’Università della Sorbona, dove la sua ricerca è indirizzata alla dimensione dello spazio narrativo sia nel quadro (pittura) che nell’inquadratura (cinema). A Londra prepara la tesi su ”figura femminile e spazio narrativo nel cinema di Hitchkoch”. Nel 1981 si laurea in Architettura.
Giulia Alberti si indirizza verso lo sviluppo della terza dimensione progettando e realizzando grandi “strutture ambientali” in vetro industriale lavorato a caldo, realizzato con una particolare tecnica da lei
Messa a punto, che dialoghino con lo spazio della città e i luoghi della natura. Da qui alcune mostre personali e collettive: “Tre artisti a quattro dimensioni” Spazio Metals, Milano1991:“Arte e Architettura per l’Ambiente urbano” - Ansaldo - Milano, Galleria Stal Vitale – Osmate (Va) 1991 - 1993.
Per dare forma al rapporto con il territorio G.A. nel 1997 insieme a Fabrizio Garghetti fonda l’Associazione Arte e Memoria del Territorio che ha lo scopo di dare vita a progetti di Arte/Ambientale in collaborazione con i Parchi, e di attività di Arte/Natura con le scuole. Sono invitati a far parte del Comitato Scientifico il critico Pierre Restany, il geografo Eugenio Turri e lo storico Carlo Pedretti.
Nel frattempo G.A. ha sviluppato la sua ricerca verso i micro-volumi, dando forma ad “impronte” in pasta di cellulosa che raccontano il tempo, l’origine dell’uomo e l’evoluzione a partire dai fossili e reperti archeologici. Prende così forma l’approfondito lavoro sul pensiero e i progetti di Leonardo da Vinci relativo alle acque e alle canalizzazioni in Lombardia che sono presentati nelle mostre: “Dalle vie d’acqua di Leonardo alla montagna”- Palazzo Pasta – Vercelli e Fondazione Mudima – Milano, “Acqua continuum Vita” Biennale delle Arti e delle Scienze del Mediterraneo - Certosa di San Lorenzo in Padula - Salerno 1999 - 2000.
Giulia Alberti approfondisce la tecnica della terra refrattaria nella fornace di Guido Garbarino realizzando sculture che sviluppano il tema dell’acqua come origine del vivente. Mostra per il convegno dell’Unesco dei Geopark d’Europa a Sassello. Continua l’attività di Ed. Ambientale a Biella - Istituto Geometri.A Murano G.A. realizza opere in vetro sul tema dell’energia dell’acqua, e dell’acqua da salvare. L’artista abita e lavora a Milano.

Per info:
BLUDIPRUSSIA Idee&Immagine 338 3172458
bludiprussia.albi@fastwebnet.it -
http://www.bludiprussiarte.it/

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