mercoledì 12 novembre 2008

LUIGI CANEPA dalla materia alla forma

Gian Genta ,Roberto Gaiezza e Luigi Canepa


Prosegue con successo la mostra dello scultore LUIGI CANEPA
Mostra personale "Dalla materia alla forma" inaugurata il 1 novembre 2008 alle 17,30 presso la "Galleria d'Arte del Cavallo" a Valleggia di Quiliano (SV).
Un bellissimo spazio espositivo all'interno del Centro dell'Arredamento.
La Mostra è stata presentata dal Prof. Aldo Maria Pero con la proiezione di un filmato a commento del lavoro di CANEPA in qualità di scultore, pittore e ceramista.
La Mostra rimarrà aperta fino al 16 Novembre 2008
Significative le parole del Prof. Pero che ne ha curato l'introduzione.
"Il mondo artistico di Luigi Francesco Canepa si articola in molteplici settori dai quali emerge però una reductio ad unum saldamente radicata in una ciclicità creativa di estrema e straordinaria coerenza. Come la natura di Leibnitz, il suo gesto creativo non facit saltus. In questo senso, una vita dedicata all'arte si rivela sempre interamente presente al suo spirito e alla sua intelligenza, tuttavia cupidi rerum novarum.
Ci troviamo di fronte ad un personaggio tanto curioso del nuovo quanto orgoglioso di un passato al quale non vuole rinunciare. Ne viene un risultato di grande interesse, tradotto in straordinaria coerenza operativa nella quale ogni sperimentazione non è fine a se stessa ma reca implicita una sua storia.
Quando il suo itinerario artistico era ancòra privo di passato ma possedeva pienamente il futuro, Canepa fu attratto dalla pittura, che gli parve presto deludente in quanto non del tutto consentanea al proprio desiderio di esprimere un'arte a dimensione totale, non solo decorativa ma capace d'imporre la propria presenza allo spazio nella sua concretezza volumetrica. Passò allora alla scultura che ha coltivato in un'evoluzione continua di mezzi, di materiali e di forme.
Ma non bastava di fronte all'urgenza di esprimere un pensiero troppo ricco di suggestioni per arrendersi ai limiti impliciti nella pietra. Ebbe allora inizio la stagione sperimentale della ceramica, capace ad un tempo di piegarsi alle più diverse esigenze formali recando con sé un pensiero artistico tradotto in termini figurativi.
La fuga in avanti, che è lungi dall'essersi conclusa, ha infine portato Canepa a quella che può essere considerata la sua principale invenzione, la Stratopittura, un opus nel quale la cultura del gesto concreto e della figurazione astratta si compendiano nella pienezza della più assoluta armonia."
Aldo Maria Pero 2008

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